"..Il tratto fluido e leggero, nella sua plasticità delle forme finali, fa da velo ai caldi e intensi toni di una pittrice impetuosa, passionale, vitale; dedita a trasferire costantemente l'intenso, il profondo celato dagli sguardi e nei colori, lo spunto, e soprattutto la riflessione attiva da cui è derivato. Le opere della pittrice, nella loro organicità e completezza, mescolano nel loro onnipresente magmatico due essenze efficacemente armonizzate, rese addirittura complementari: da una parte la tempesta espressiva che muove dai colori e dal carattere ai personaggi, dall'altra la plasticità delle forme scultoree; il tutto inverato dalla parte"
S.D.
"Il mondo pittorico di Clelia La GIoia è caratterizzato dalla fantasia più accesa e dal gusto favolistico innato in ognuno di noi. Tutti da bambini siamo stati convinti che i personaggi immaginari fossero reali, arrivando persino a intravederli o a identificarne le tracce. E' bello vedere che gli adulti conservano ancora questa caratteristica. E' sintomo di spensieratezza mista a voglia di evasione dalla realtà. L'uso dei colori e del segno volutamente apposto sul supporto con modi semplici, ben si armonizza con la tendenza descrittiva di tipiche ambientazioni favolistiche. I paesaggi dell'artista sono anche sottolineati da una tendenza alla rappresentazione onirica rendendolo così parte integrante della narrazione pittorica liberandosi da pesanti schematismi, rendendo la sua arte maggiormente gradevole e degna di nota. E' questo il viaggio che percorre Clelia La Gioia, che intende farci riaccostare con fiducia e curiosità ad un mondo di emozioni sopite racchiuso dentro tutti noi. "
Dino Marasà, nota critica pubblicata nel 2009 su "Avanguardie"
S.D.
"Il mondo pittorico di Clelia La GIoia è caratterizzato dalla fantasia più accesa e dal gusto favolistico innato in ognuno di noi. Tutti da bambini siamo stati convinti che i personaggi immaginari fossero reali, arrivando persino a intravederli o a identificarne le tracce. E' bello vedere che gli adulti conservano ancora questa caratteristica. E' sintomo di spensieratezza mista a voglia di evasione dalla realtà. L'uso dei colori e del segno volutamente apposto sul supporto con modi semplici, ben si armonizza con la tendenza descrittiva di tipiche ambientazioni favolistiche. I paesaggi dell'artista sono anche sottolineati da una tendenza alla rappresentazione onirica rendendolo così parte integrante della narrazione pittorica liberandosi da pesanti schematismi, rendendo la sua arte maggiormente gradevole e degna di nota. E' questo il viaggio che percorre Clelia La Gioia, che intende farci riaccostare con fiducia e curiosità ad un mondo di emozioni sopite racchiuso dentro tutti noi. "
Dino Marasà, nota critica pubblicata nel 2009 su "Avanguardie"







